Questa settimana ho deciso di occuparmi di una delle zone più "calde" della movida milanese, ricca di locali e ristoranti per tutti i gusti, ed oggi mi dedicherò ai fissati col Giappone come me.
Scordatevi però i nighiri o gli uramaki, qui non é il posto per mangiare il sushi, questo é il regno del ramen, tagliatelline immerse in un brodo ricco di carne e verdura.
La pasta é fatta a mano ogni giorno e si possono scegliere brodo e condimenti della zuppa, da venerdì scorso anche in versione fredda per l arrivo anticipato di una temperatura tipicamente estiva.
La soluzione più tipica di tutte sarebbe quella con pancetta di maiale e brodo di miso, ma comunque non si può sbagliare.
Se volete spizzicare un po' prima del piatto forte i ghyoza, ravioli con carne alla griglia, sono davvero saporiti e la pasta é sottile e croccante allo stesso tempo, da innaffiare con un buon spritz al saké.
Sicuramente al termine della grande ciotola di ramen il vostro stomaco non chiamerà in aiuto per avere anche il dolce, la porzione é ricca di tutto e si sa, il brodo gonfia, ma nel caso lo voleste comunque (come me) vi consiglio il gelato agli azuki (fagioli rossi leggermente dolciastri) che non pesa troppo sulla digestione, altrimenti si può stare sui più classici dolcetti mochi di pasta di riso.
Personale, anche giapponese, sorridente e volenteroso, pronto a dare ogni spiegazione del caso se richiesta.
Noi abbiamo mangiato al bancone, una soluzione che vi immergerà ancora più a fondo nel cultura nipponica.
LAV It!







